Marco Gobbetti è il nuovo CEO di Salvatore Ferragamo
Un bel cambiamento nel lusso è in arrivo con un nuovo direttore generale e un nuovo amministratore delegato che sostituirà Micaela Le Divelec Lemmi, a capo della maison fiorentina del lusso dal 2018. Il Gruppo Ferragamo ha infatti annunciato che Marco Gobbetti sarà il nuovo CEO dell’azienda entro la fine del 2021, non appena sarà libero dai suoi attuali obblighi contrattuali. Il manager vicentino, oggi ancora attuale amministratore delegato dell’azienda inglese Burberry e laureato presso l’università di Washington, vanta una esperienza importante grazie al suo percorso di successo legato al mondo del fashion e del Luxury.

Bottega Veneta, Valextra, Moschino, Givenchy, Céline, Burberry sono alcune delle più importanti tappe del suo percorso di successo, e la sua reputazione internazionale e conoscenza del mercato asiatico, in particolare cinese, giustificano il salto in borsa del titolo Ferragamo e il crollo invece per Burberry. Negli ultimi 5 anni in Burberry, Gobetti aveva creato e rinforzato il team, il marchio e il business e aveva avviato l’azienda sulla strada della crescita definendo e implementando una strategia chiara. Stando alle dichiarazioni di Murphy, l’azienda inglese, pur non nascondendo qualche disappunto per la scelta del futuro CEO di Ferragamo, afferma di comprendere la scelta soprattutto per la voglia del manager di rientrare nel bel paese, dopo una lontananza lavorativa lunga 20 anni.

In quest’ultimo anno, La Salvatore Ferragamo spa società a capo del Gruppo Salvatore Ferragamo, presente in Itala e nel mondo con una struttura distributiva in oltre 90 paesi, aveva subito pesantemente la crisi procurata principalmente dal Covid, ma, il 30% in meno di fatturato, ha fatto si che l’azienda italiana, nell’annuncio del nuovo CEO, non citasse e non ringraziasse pubblicamente per il lavoro svolto la Lemmi. La Salvatore Ferragamo, con Gobetti, lavorerà per ricominciare a crescere, seguendo almeno inizialmente la ripresa che sta già avvenendo nel settore del lusso e confida di riuscire ad entrare in nuovi mercarti per costruire un business solido e profittevole grazie alle doti relazionali e di fare business del manager italiano.

Salvatore Ferragamo è infatti uno dei principali player del settore lusso, attivo principalmente nella crezione, produzione e vendita di calzature, pelletteria, abbigliamento, prodotti in seta e altri accessori, nonché profumi per uomo e donna tutti made in Italy. La gamma di prodotti si completa inoltre, con occhiali e orologi realizzati su licenza da terzi in Italia e all’estero, con l’obbiettivo di sfruttare le eccellenze locali. Sul mercato, oggi, il marchio Ferragamo è presente attraverso una rete di negozi monomarca, gestiti direttamente dal canale retail. Il gruppo, inoltre, distribuisce i propri prodotti attraverso negozi e spazi personalizzati monomarca gestiti da terzi.

I prossimi mesi di transizione saranno molto delicati, perché da una parte la società italiana dovrà rinnovare il CdA, dall’altra invece c’è la trattativa per cedere la licenza dei Profumi Ferragamo Parfums. In questo contesto la Lemmi, sembra voler fare un passo indietro per permettere al manager in pectore di entrare nelle vicende della società. Insomma, una bell’avventura per il nuovo Ceo!
Per saperne di più @ Salvatore Ferragamo
Articolo a cura di Serena Pagano
CEO Fashion Mentor



